Capo I - Princìpi generaliScaricabile da qui.
1. Tutela e uso delle risorse idriche
1. Tutte le acque superficiali e sotterranee, ancorché non estratte dal sottosuolo, sono pubbliche e costituiscono una risorsa che è salvaguardata ed utilizzata secondo criteri di solidarietà.
2. Qualsiasi uso delle acque è effettuato salvaguardando le aspettative ed i diritti delle generazioni future a fruire di un integro patrimonio ambientale.
3. Gli usi delle acque sono indirizzati al risparmio e al rinnovo delle risorse per non pregiudicare il patrimonio idrico, la vivibilità dell'ambiente, l'agricoltura, la fauna e la flora acquatiche, i processi geomorfologici e gli equilibri idrologici.
4. Le acque termali, minerali e per uso geotermico sono disciplinate da leggi speciali.
...
La legge Galli (legge 5 gennaio 1994, n. 36)
No B. Day
Se esistesse un ipotetico upgrade della costituzione o del concetto di democrazia, andrebbe considerato il diritto al "non voto", ovvero il dissenso.
1) Attualmente la democrazia bipolare con i due gruppi bipolari può essere divisa così: 33% da una parte, 33% dall'altra, 33% di astenuti-non votanti, 1% di errori di votazione.
Nell'attuale ordinamento poi saranno i partiti a scegliere chi rappresenterà il partito vincente.
Nella migliore delle ipotesi si ha quindi un cadidato che diventa premier essendo rappresentativo di una minoranza.
Per esempio: una coalizione vince le elezioni con il 30% ed il 15% dei voti (due soli partiti costituenti la coalizione). Poi se nella migliore delle ipotesi, il partito ha 5000 iscritti, pari allo 0.009% degli italiani e di questi l'80% degli iscritti al partito con il maggior numero di voti scelgono Mister X come premier, senza mandato popolare, semplicemente con accordi interni di partito, o primarie o altro modello (maggior contributo, votazione, ...)
In questo caso si ha che il premier è stato scelto dal 0.30*0.80*0.00009 = 0.0000216% degli italiani.
Un valore estremamente basso!
Anche permettendo al popolo di indicare chi vogliono come premier la percentuale non migliora: 0.30*0.80 = 24% degli italiani...che di certo non è una maggioranza.
2) Un modello proposto alternativo si basa su una prima ed una seconda elezione di ballottaggio.
La prima elezione definisce le percentuali di deputati dentro parlamento e senato, la seconda permette di votare solo i due partiti che hanno ottenuto il maggior numero di voti, in modo tale che al governo vada un rappresentante più condiviso dagli elettori, dal popolo.
La seconda votazione sposta le percentuali residue dai partiti minori verso i due maggiori, quindi se assumiano i valori d'esempio prima proposti: (0.30+0.15)*0.80 = 36% degli elettori.
Indubbiamente il valore aumenta, sebbene ancora non ci si trova di fronte alla maggioranza degli italiani.
3) il "non voto" altri non è che un dissenso, in questo caso in ambito elettorale.
In effetti il popolo, come detentore del potere politico vanta diritti sui partiti politici locatari di maggioranza ed opposizione.
Quindi è sbagliato credere che maggioranza ed opposizione debbano essere espressioni di un polo o dell'altro....o meglio ciò va nettamente a vantaggio dei poli e dei partiti politici che così possono giocare e vincere con flebili percentuali di voto....vere e proprie sub-maggioranze.
Maggioranza ed opposizione hanno diritti e doveri nei confronti di tutto il popolo, indipendentemente che sia di pensiero politico concorde o contrario.
Ovviamente ciò ha un'eco più grande nell'ordinamento legislativo e politico; tuttavia limitando la discussione al solo ambito elettivo ogni italiano avrebbe il diritto di scegliere chi vedere al governo, indirettamente ciò si traduce in quali partiti vedere al governo (ovvero un partito preferito e altri non tanto), in quale uomo possa rappresentare il governo in veste di capo, di premier, ma ha anche il diritto di scegliere chi non vorrebbe assolutamente vedere in parlamento od al senato, personaggio ben distinto da chi gli risulta indifferente o da chi riesce per carisma ad attrarre ed ammaliare l'intero popolo elettivo.
In effetti in un ambito bipolare chi riesce a raggiungere soluzioni condivise da un polo e dall'altro per arguzia, per lungimiranza, per logica, ... è quell'individuo che nelle sue scelte politiche ben rappresenta la maggioranza, dato che associa la fiducia degli uni e degli altri.
Di certo non è un rappresentante della maggioranza chi crea un clima di scontro che già divide gli elettori in un 50% di favorevoli ed un 50% di contrari.
A quel punto la democrazia sta solo negli accordi di partito, i quali non sono quasi mai fatti per volontà del popolo o bene comune.
Quindi il "non voto" sembra essere un diritto dell'elettore alla pari del "voto".
Ma tutto ciò è solo disquisizione teorica.
In Italia regna la furbizia e del concetto del "non voto" se ne farebbe solo cattivo uso.
1) Attualmente la democrazia bipolare con i due gruppi bipolari può essere divisa così: 33% da una parte, 33% dall'altra, 33% di astenuti-non votanti, 1% di errori di votazione.
Nell'attuale ordinamento poi saranno i partiti a scegliere chi rappresenterà il partito vincente.
Nella migliore delle ipotesi si ha quindi un cadidato che diventa premier essendo rappresentativo di una minoranza.
Per esempio: una coalizione vince le elezioni con il 30% ed il 15% dei voti (due soli partiti costituenti la coalizione). Poi se nella migliore delle ipotesi, il partito ha 5000 iscritti, pari allo 0.009% degli italiani e di questi l'80% degli iscritti al partito con il maggior numero di voti scelgono Mister X come premier, senza mandato popolare, semplicemente con accordi interni di partito, o primarie o altro modello (maggior contributo, votazione, ...)
In questo caso si ha che il premier è stato scelto dal 0.30*0.80*0.00009 = 0.0000216% degli italiani.
Un valore estremamente basso!
Anche permettendo al popolo di indicare chi vogliono come premier la percentuale non migliora: 0.30*0.80 = 24% degli italiani...che di certo non è una maggioranza.
2) Un modello proposto alternativo si basa su una prima ed una seconda elezione di ballottaggio.
La prima elezione definisce le percentuali di deputati dentro parlamento e senato, la seconda permette di votare solo i due partiti che hanno ottenuto il maggior numero di voti, in modo tale che al governo vada un rappresentante più condiviso dagli elettori, dal popolo.
La seconda votazione sposta le percentuali residue dai partiti minori verso i due maggiori, quindi se assumiano i valori d'esempio prima proposti: (0.30+0.15)*0.80 = 36% degli elettori.
Indubbiamente il valore aumenta, sebbene ancora non ci si trova di fronte alla maggioranza degli italiani.
3) il "non voto" altri non è che un dissenso, in questo caso in ambito elettorale.
In effetti il popolo, come detentore del potere politico vanta diritti sui partiti politici locatari di maggioranza ed opposizione.
Quindi è sbagliato credere che maggioranza ed opposizione debbano essere espressioni di un polo o dell'altro....o meglio ciò va nettamente a vantaggio dei poli e dei partiti politici che così possono giocare e vincere con flebili percentuali di voto....vere e proprie sub-maggioranze.
Maggioranza ed opposizione hanno diritti e doveri nei confronti di tutto il popolo, indipendentemente che sia di pensiero politico concorde o contrario.
Ovviamente ciò ha un'eco più grande nell'ordinamento legislativo e politico; tuttavia limitando la discussione al solo ambito elettivo ogni italiano avrebbe il diritto di scegliere chi vedere al governo, indirettamente ciò si traduce in quali partiti vedere al governo (ovvero un partito preferito e altri non tanto), in quale uomo possa rappresentare il governo in veste di capo, di premier, ma ha anche il diritto di scegliere chi non vorrebbe assolutamente vedere in parlamento od al senato, personaggio ben distinto da chi gli risulta indifferente o da chi riesce per carisma ad attrarre ed ammaliare l'intero popolo elettivo.
In effetti in un ambito bipolare chi riesce a raggiungere soluzioni condivise da un polo e dall'altro per arguzia, per lungimiranza, per logica, ... è quell'individuo che nelle sue scelte politiche ben rappresenta la maggioranza, dato che associa la fiducia degli uni e degli altri.
Di certo non è un rappresentante della maggioranza chi crea un clima di scontro che già divide gli elettori in un 50% di favorevoli ed un 50% di contrari.
A quel punto la democrazia sta solo negli accordi di partito, i quali non sono quasi mai fatti per volontà del popolo o bene comune.
Quindi il "non voto" sembra essere un diritto dell'elettore alla pari del "voto".
Ma tutto ciò è solo disquisizione teorica.
In Italia regna la furbizia e del concetto del "non voto" se ne farebbe solo cattivo uso.
Cuffarolandia
nessun governo nella storia ha fatto un contrasto così forte alla mafia e a tutta la criminalità organizzata: i numeri parlano da soli: abbiamo sequestrato 12mila miliardi di euro tra soldi e beni a persone appartenenti a organizzazioni mafiose, 17 fra i 30 più pericolosi latitanti sono stati assicurati alle patrie carceri e sono molte centinaia le persone sospettate assicurate alla giustizia, in più abbiamo messo a segno qualcosa come 90 blitz contro la malavita. Credo - ha concluso - che siano risultati enormi e tutti italiani feliciCerto ha fatto di tutto per arrestare i mafiosi.
lastampa.it
Per esempio quando Cuffaro voleva fare il boss della Sicilia, l'hanno subito arrestato...e messo a far altro:
Incarichi e uffici ricoperti nella LegislaturaCuffaro ha militato in tutti i partiti di centro FI compresa oggi PDL, così come l'UDC ha da sempre avuto legami con il PDL, tanto che oggi è la più veemente doppiogiochista alla Mastella per il centrosinistra (non che il centrosinistra dei D'Alema, e Fassino che faccevano affati con il centrodestra nell'affare bancopoli conti meno).
Gruppo UDC, SVP e Autonomie:
Membro dal 6 maggio 2008
5ª Commissione permanente (Bilancio):
Membro dal 22 maggio 2008
8ª Commissione permanente (Lavori pubblici, comunicazioni):
Membro dal 22 maggio 2008
Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi:
Membro dal 24 febbraio 2009
Sottocommissione permanente per l'accesso:
Membro dal 18 marzo 2009
senato.it
Già, si spaccia da nord a sud, da est a ovest, aumentano le statistiche dei consumatori di droghe, mercato da sempre in mano alla mafia su tutto il territorio nazionale, ma....è un fenomeno contenuto.
aggiunge che la «mafia è un fenomeno assolutamente contenuto: pericoloso, da estirpare, ma contenuto».
lastampa.it
Si creano leggi che permettono agli evasori di riportare in Italia capitali, in modo concorrenziale con qualsiasi forma di riciclaggio, lasciando alle banche e non alla polizia l'onere di accertare come si sia prodotto il denaro in nero, si sbianchetta il reato che ha prodotto il denaro che si vuole far rientrare in barba al potere esecutivo...
Il potere legislativo così comanda sugli altri due...
L'importante è apparire in tv, dicendo qualcosa a caso...
Privatizzazione dell'acqua
Privatizzare la fornitura d'acqua significa cedere gli apparati di estrazione, di gestione, di vendita e di trasporto dell'acqua.
Sorge tuttavia un problema: l'Italia ha acquedotti da secoli e secoli.
Se consideriamo Roma e l'impero romano, scopriamo che questo impero-repubblica costruì i primi acquedotti, tutt'oggi funzioannti.
Un'opera storica monumentale, ancor oggi in funzione quanto vale?
Un acquedotto moderno quanto vale?
Chi stimerà per lo stato il valore di vendita di un acquedotto? un politico nazionale su commissione, un amico del sindaco con una consulenza?
Sempre più spesso si sente paragonare la consulenza alle tangenti.
Gli acquedotti da privatizzare in Italia sono migliaia o decine di migliaia e sparsi su tutto il territorio nazionale.
Sorge tuttavia un problema: l'Italia ha acquedotti da secoli e secoli.
Se consideriamo Roma e l'impero romano, scopriamo che questo impero-repubblica costruì i primi acquedotti, tutt'oggi funzioannti.
Un'opera storica monumentale, ancor oggi in funzione quanto vale?
Un acquedotto moderno quanto vale?
Chi stimerà per lo stato il valore di vendita di un acquedotto? un politico nazionale su commissione, un amico del sindaco con una consulenza?
Sempre più spesso si sente paragonare la consulenza alle tangenti.
Gli acquedotti da privatizzare in Italia sono migliaia o decine di migliaia e sparsi su tutto il territorio nazionale.
Basta apparire e si risolvono tutti i problemi (sottotitolo: ma va cagher)
Il problema non sono i traffici illeciti, i capitali rientrati illegalmente, l'evasione fiscale, il pizzo, gli omicidi, lo spaccio di droga, le stragi, lo stato nello stato, le minacce, gli affari illegali/truffe ai danni dello stato/comunuità europea e dei cittadini....no il problema sono i film, i libri, le serie televisive che raccontano questa realtà italiana e fanno fare brutta figura agli italiani.
Un politico italiano del parlamento faceva lo spallone (portava a spalla illegalmente il denaro contante della mafia/evasori attraverso la frontiera)
Il tono della voce si fà più aspro quando Berlusconi si rivolge a chi si occupa di criminalità organizzata attraverso libri e serie televisive come "La piovra": "Io li strozzerei - afferma - vista la bella figura che ci fanno fare...".
ansa.it
"Nei confronti dei fratelli Graviano é in corso un'autentica opera di seduzione dei pm perché facciano da sponda alle dichiarazioni, finora sconclusionate e contraddittorie, di Spatuzza e si decidano, finalmente, a farlo, questo benedetto nome di Berlusconi, fornendo un indispensabile riscontro perché, così come stanno attualmente le cose, malgrado e i 'preavvisi' di garanzia di 'Repubblica', di carte in mano non ce ne sono". E' quanto dice il presidente del deputati del Pdl Fabrizio Cicchitto commentando le notizie del 'Corriere della Sera' sull'inchiesta di Firenze sulle stragi mafiose.
ansa.it
"Se c'è un partito che in questi anni più si è distinto nel contrastare la criminalità organizzata, questo partito è stato Forza Italia ed oggi è Il popolo della Libertà. Se cé un governo che più di tutti ha fatto della lotta alla mafia uno dei suoi obiettivi più netti e coerenti, questo è il mio governo". Lo afferma il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi constatando come "dalla lettura dei quotidiani dei giorni precedenti ed anche di oggi appaia evidente ad ogni persona onesta e di buon senso che ci troviamo di fronte all'attacco più incredibile ed ignobile che mi sia stato rivolto nel corso di questi ultimi anni".
ansa.it
Un politico italiano del parlamento faceva lo spallone (portava a spalla illegalmente il denaro contante della mafia/evasori attraverso la frontiera)
Vota Randazzo
E' cominciata la votazione per il Perlone Complottista del 2009.
Una presentazione dei candidati e delle teorie complottiste è disponibile sul blog: complottismo.blogspot.com.
Precedenti vincitori del premio furono: nel 2007 Massimo Mazzucco per la sua militanza a tutto campo dalle teorie complottiste sull'11 settembre 2001 fino a quelle su terra cava e chemioterapia; nel 2008 Rosario Marcianò, alias Straker, per il suo attivismo nella teoria delle scie comiche...emm chimiche.
I cadidati di quest'anno sono: Massimo Mazzucco, Straker, Giulietto Chiesa, Pier Paolo Murru, Paolo Montesacro, Claudio Del Lungo, Maurizio Decollanz, Antonella Randazzo.
Per votare si deve utilizzare l'apposito sondaggio sulla colonna di destra del blog.
Personalmente credo che quest'anno il premio per il Perlone 2009 lo meriti la blogger Antonella Randazzo.
La Randazzo, sostenitrice in puro stile troll delle teorie complottiste più strampalate (signorinaggio, scie chimiche, 911truth, ecc...) si è profusa in una perla epocale: Marco Travaglio sarebbe in realtà un agente di Berlusconi.
Il lungo papiro dove sostiene la sua teoria, per chi si vuole far del male a leggerlo tutto, è disponibile a questo link: Il Travaglio Travagliato, lo strano caso di un informatore disinformato.
Una presentazione dei candidati e delle teorie complottiste è disponibile sul blog: complottismo.blogspot.com.
Precedenti vincitori del premio furono: nel 2007 Massimo Mazzucco per la sua militanza a tutto campo dalle teorie complottiste sull'11 settembre 2001 fino a quelle su terra cava e chemioterapia; nel 2008 Rosario Marcianò, alias Straker, per il suo attivismo nella teoria delle scie comiche...emm chimiche.
I cadidati di quest'anno sono: Massimo Mazzucco, Straker, Giulietto Chiesa, Pier Paolo Murru, Paolo Montesacro, Claudio Del Lungo, Maurizio Decollanz, Antonella Randazzo.
Per votare si deve utilizzare l'apposito sondaggio sulla colonna di destra del blog.
Personalmente credo che quest'anno il premio per il Perlone 2009 lo meriti la blogger Antonella Randazzo.
La Randazzo, sostenitrice in puro stile troll delle teorie complottiste più strampalate (signorinaggio, scie chimiche, 911truth, ecc...) si è profusa in una perla epocale: Marco Travaglio sarebbe in realtà un agente di Berlusconi.
Il lungo papiro dove sostiene la sua teoria, per chi si vuole far del male a leggerlo tutto, è disponibile a questo link: Il Travaglio Travagliato, lo strano caso di un informatore disinformato.
O forse no...
Oggi è il 2 novembre, tutti gli acquilani ed i terremotati d'Abruzzo dovrebbero essere tornati a casa...
o forse no?!
o forse no?!
Silvio Berlusconi ha garantito che 'entro fine settembre non ci sara' piu' una sola tendopoli ancora aperta' in Abruzzo. 'Abbiamo fatto un sondaggio tra gli sfollati offrendo loro diverse possibilita'', tra cui una 'sovvenzione di 600 euro' a chi vuole andare in affitto, ha spiegato il presidente del Consiglio, intervenendo a 'Porta a Porta'. 'Non avremo nessuno - ha assicurato - che sara' nelle tende con l'arrivo del freddo. Abbiamo gia' smontato un terzo delle tende'.
Ansa
Entro novembre nessuno degli sfollati resterà senza un tetto. Lo ha detto il presidente del consiglio, Silvio Berlusconi nel corso della conferenza stampa al termine della prima giornata del G8, spiegando che è stato avviato «il più grande cantiere del mondo»
notizieflash
«Entro il 30 novembre quindicimila persone avranno una casa vera, confortevole e addirittura ammobiliata», conferma Berlusconi, che sottolinea: «Mai in Italia, e nemmeno nel mondo, si è data una risposta così tempestiva a un’emergenza così grave. Ce lo riconoscono tutti».
blitzquotidiano
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