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Massimo Mazzucco vince il premio Perle complottiste 2009

Massimo Mazzucco vince il premio perle complottiste 2009: complottismo.blogspot.com.

Il desiderio di rinnovamento espresso nello stesso blog promulgatore del premio non è stato ascoltato, ed i fedeli lettori hanno premiato nuovamente il registra d'oltreoceano sempre più presente a Matrix.

In passato avevo espresso la mia opinione su chi votare: vota Randazzo.
Tuttavia i polpettoni confezionati dalla Randazzo su Travaglio, nonchè i fantacomplotti su influenza suina, su scie chimiche e sulla militanza di Travaglio pro-berlusconi non sono serviti a molto contro il sostenitore della terra cava, delle teorie di Kancropoli (teorie complottiste su cancro), teorie complottiste sull'AIDS, terremoti artificiali, 11 settembre 2001, scie chimiche, ecc...
Solo un 10% a fronte di valori ben più elevati per militanti disinformatori che editano ogni mezz'ora wikipedia rendendola un vacca-bolario enciclopedico delle stronzate, Giulietto Chiesa quasi neo parlamentare lituano affarista rinomato per i "super-iper-mega-stra" successi (ovvero i flop) nel campo editoriale filmografico (Zero inchiesta sull'11 settembre, war-tv, pandora tv...) e Rosario Marciano, assiduo sostenitore delle scie chimiche amante dei meetup di Grillo in cui si infiltra spesso.

Vien da chiedersi chi sarà il vincitore dell'edizione del 2010, o quale nuove new entri ci saranno.
Un buon candidato è Byoblu (Claudio Messora) o Giampaolo Giuliani.
Il primo intervista Giuliani con le tecniche tipiche di Studio Aperto (per esempio trasformando un intervento all'AGU di 15 minuti a margine di varie conferenze in un clamoroso successo), il secondo che ancor oggi disinforma facendo credere che un'onda di pressione di gas presenti nel terreno sia più significativa i un'onda sismica che si diffonde nella roccia per la previsione di un terremoto (differenti velocità di diffusione) il tutto condito da fanta-dati a sostegno della sua tesi.

I troll della rete

Un esempio di troll complottista è visibile qui: paolofranceschetti.blogspot.com
Nell'articolo si vuole insinuare che il terremoto dell'Abruzzo sia stato causato da misteriosi esperimenti segreti governativi, legati al nucleare ed a sostegno del discorso logico proposto vengono messe in pila una serie di domande e vaccate correlate da mancanza di fatti.

Personalmente sono stato nei laboratori di fisica nucleare sotto il Gran Sasso, poichè quand'ero ancora al liceo un professore di fisica avveduto ha reputato importante portarci la classe.
Curiosamente, questo incredibile sito ultra-segreto è visitabile semplicemente prenotando una guida e pagando la visita...
Nell'interno dei laboratori, tutti scavati in gallerie nella roccia e con un avveniristico impianto anticendio ad azoto liquido, vengono sviluppati tre esperimenti utili ad avere informazioni sui neutrini.
Per tale scopo sono stati costruiti dei macchinari giganteschi che grazie al Gallio ed al Germanio riescono a ricavare informazioni sui quark suddetti che riescono a penetrare i vasti strati rocciosi del Gran Sasso.
Gallex
Scienza per tutti
Laboratori sotto il Gran Sasso

Del complottista, frequentatore di siti come ComeDonChisciotte (congrega di militanti fascisti adoratori di Blondet e disinformazione.it) se n'è occupato anche l'ottimo blog: complottismo.blogspot.com.

Complottismo.blogspot.com è un blog dedicato a questi dilettanti che popolano la rete, dai modificatori di wikipedia ai troll che popolano i vari blog o community di protesta.
Celebri le scie chimiche e Staker, Chiesa ed gli attentati all'11 settembre 2001, Mazzucco e luogocomune...
Sfortunatamente mancano all'elenco di complottismo.blogspot.com i paranoici lunari, gli ufologi alienati, i filo-rettiliani, i teorici scienfitici (eolo auto, meg, fusione fredda, moto perpetuo, ...), i cultori di società segrete carbonare che non si basano su evideti prove ma solo su simbologie stupide, ecc...

Non è così facile rispondere alle domande:
  1. Perchè esistono i complottisti della rete?
  2. Perchè sono così appiccicosi, paranoici e rompicoglioni?
  3. Perchè si appiccicano alle community di protesta cercando di influenzarle e renderle ridicole?
  4. Perchè quando dimostri che si stanno sbagliando non modificano le loro paranoie?
Infatti se da un lato i complottisti sono composti da gente comune a cui internet da una notevole capacità di esprimersi, dato che non filtra e censura proprio niente, ed anzi trasmette più velocemente le notizie più sono pregiudizievoli e sensazionali, dall'altro è composta anche da giornalisti affermati come Giulietto Chiesa (forse in piena Pierre Sallinger Syndrome).
Se da un lato community come luogocomune sono popolate da mondi variegati come anarchici, fascisti, anarcosindacalisti e sinistrorsi estremisti, dall'altro esistono community ben radicate di filofascisti (i circoli di Blondet, comedonchisciotte, civium libertas, ...), le community dei filo-rossi (dalla serie dei blog Aurora, ai circoli di Giulietto Chiesa, Megachip, i siti dei centri sociali, ...), fin'anche alle community di anarco skin (nella variante 161 più che la 88) di indimedia, indibay ecc...
Se da un lato sembrano agire sempre e solo sul web, dall'altro te li ritrovi in formato farneticatore al VDay, alle conferenze sul 911 del NIST o di altri organi ufficiali, alle conferenze di Travaglio, ecc...
Insomma un insieme piuttosto variegato di terroristi dell'infromazione, che spammano costantemente il web, fingendosi abili giornalisti ed investigatori.

Sta sempre più diventando pensiero comune che tali troll della rete esistano per impedire il diffondersi dei fatti, opponendo valanghe di spam insulsa nella rete, rendendo così difficoltoso documentarsi appieno su determinati argomenti.


Regole Antibufala
A mio parere andrebbero ampliate.

Fondamentale differenza

Esiste una fondamentale differenza fra i complotti ed i complotti.
Per esempio, riguardo ai complotti di stato nello stato con la loggia massonica P2, è evidente che esistono numerose prove, nonchè un gran maestro che parla a dirotto sull'argomento, sostenendo la visione complottista.
Esistono quindi i fatti.

Anche per il 911 esistono numerose prove, fatti, immagini, testimonianze e documenti...solo che in questo caso sono tutti a favori dell'informazione ufficiale.
Le poche discrepanze che restano non bastano per creare un'altra teoria, sebbene sia diffuso e "lecito" entro certi limiti il pregiudizio.

Per quanto riguarda la maggior parte degli scandali politico finanziari italiani, i fatti sono rappresentati dalle intercettazioni, evidenza che rifugge a qualsiasi forma di sintesi od interpretazione di chichessia.

Per quanto riguarda la revisione della storia moderna, i complotti CIA-centrici, nazifascisto-centrici, ecc... la maggior parte delle tesi è sostenuta in libri, con bibliografie spesso troppo difficili da verificare autonomamente da casa propria.
E' quindi impossibile stabilire se l'autrice esaminando le cosiddette "carte ufficiali" che comprovano le sue tesi sono stati semplicemente bravi a riassumere il tutto, visionari, riscrittori dei fatti, estrapolatori di una parte dei fatti, modificatori di quanto contenuto, o pregiudizialmente di parte.

Internet ed informazione

Alcuni principi di internet sono stati decantati da recenti autori senza alcuna considerazione logica di fondo:
1) Beppe Grillo e la libera informazione.
Beppe è oramai arcinoto, prima del 2000 era fortemente contrario al mondo di internet e dei PC, vari video di youtube denotano questa sua posizione... tuttavia un giorno scoprì il blog e la possibilità di superare la censura che lo affliggeva grazie a questo mezzo.
Subito la sua posizione verso Computer e Internet è cambiata, verso una visione liberista della potenza dell'informazione che naviga di blog in blog di forum in forum nella rete.
Caratteristiche distintive il fatto che fosse veloce, che non si potesse fermare e che la facessero dal basso i lettori.
Su questi tre concetti sono stati importati i cosiddetti meetup, "circoli internet" di Beppe Grillo che avevano il compito non solo di favorire la divulgazione delle informazioni e di raccattare idee per l'entourage di Grillo, ma anche quello di costituire delle cellule separate in varie città d'italia per divenire punto di approdo di una nuova politica fatta dal basso.
Erano i tempi della democrazia diretta.
Sfortunatamente anche questo modello ha presentato ben presto i suoi difetti.
Si sono infatti appiccicati al modello di informazione libera e meetup i cosiddetti "Troll", o bimbiminkia o rompicoglioni della rete, o paranoici ossessionati che scrivono alle 4.00 di notte...insomma una serie di individui che hanno sfruttato proprio i tanto acclamati pregi dell'informazione di internet per diffondere cazzate che sputtanavano l'interno movimento ideologico. Le invenzioni di Schietti, le teorie complottiste sul 9-11, il Signoraggio bancario, ecc... un blocco diviso ma compatto di troll che ben presto sono stati considerati dall'entourage di Grillo, ma anche da altri blog di informazione con idee di "stato nello stato" come veri e propri infiltrati atti a deridere il movimento.
Le caratteristiche distintive dell'informazione internet sono diventate quindi un pregio od un difetto a seconda che l'informazione diffusa fosse o meno corretta per il lettore stesso (velocità della diffusione, impossibilità di censurare informazioni o cazzate e informazione fatta dai lettori indipendentemente dai requisiti e dalle conoscenze di quest'ultimi).

2) I lettori non sono gli scrittori.
Questa caratteristica è molto importante e va esattamente contro uno dei tanto decantati pregi del punto precedente.
In effetti è praticamente impossibile moderare perfettamente i commenti, o controllare che i scrittori che intervengono in un post od un thread siano persone meritevoli, non doppiogiochisti o farabutti.
Ne deriva che se intorno ad uno scrittore si riunisce una community di persone pregiudizievoli e politicizzate, non necessariamente le idee espresse da questo gruppo di persone sono sicuramente condivise dallo scrittore.
Se la community che segue lo scrittore di post rinomato dice cazzate od esprime pareri aberranti su temi non trattati dallo scrittore nei thread o post, non necessariamente se ne deve fare una colpa allo scrittore stesso.
Tuttavia lo scrittore è tenuto a tenere in considerazione dei commenti ed a moderarli.
Quindi è il primo a doversi accorgere ed a poter segnalare se la community che lo segue apprezzabile o meno per le suee posizioni ed idee.
In altre parole a scapito di perdere pubblico dovrebbe essere l'autore stesso a prender spunto dai commenti per consigliare community più indicate dove trovarsi in completa armonia.

3) La teoria del caos non deve necessariamente valere.
Non è vero che se in Italia si dimostra un complotto, questo debba estendersi a tutti i complotti italiani e non italiani, planetari per sola osmosi.

4) I leccaculo da blog sono il meglio che si possa avere per la moderazione dei commenti...ma non apportano nulla e fanno vivere sugli allori con il rischio di bruschi risvegli.
Individui che propongono o criticano i semplici casi di ipocrisia inconscia, aspetto psicologico a cui è affetto ogni essere umano, in misura maggiore o minore, costringono ad un lavoro maggiore, ma permettono di affinare le proprie tesi per eppurare da difetti, vacui, o pregiudizi.


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